Scopri il tuo approccio al riordino
Ognuno ha il suo modo di affrontare il riordino.
Scopri qual è il tuo approccio naturale.
Rispondi alle domande e trova il metodo che ti somiglia.
Inizia il tuo percorso con più consapevolezza.
Come ti senti all’idea di iniziare un percorso di riordino?
Quanto tempo riesci a dedicare al riordino in questo momento?
Come ti senti davanti a una stanza molto disordinata?
Come preferisci affrontare un progetto nuovo?
Cosa ti darebbe più soddisfazione?
Come reagisci se trovi un oggetto che non usi da anni?
Quando ti metti a riordinare…
Cosa ti spinge a desiderare ordine?
Quando inizi qualcosa…
Come ti piacerebbe sentirti in casa tua?
Se pensi a un oggetto da eliminare…
Davanti a un armadio pieno…
Ti capita mai di sentirti bloccata nel fare ordine?
Approccio Graduale
“Mi avvicino piano piano”
Il tuo modo di fare è delicato ma costante. Non ami rivoluzioni improvvise: preferisci osservare, riflettere, sperimentare. Hai bisogno di piccoli passi, senza pressioni, per costruire fiducia lungo il cammino. Questo approccio ti permette di muoverti al tuo ritmo, integrare il riordino nella tua vita quotidiana e trasformarlo in un rituale sostenibile.
Scopri di più nella guida completa.
Approccio Impattante
“Voglio togliermi il pensiero”
Quando qualcosa ti pesa, vuoi affrontarlo e voltare pagina subito. Per te l’azione è liberazione. Ami vedere risultati tangibili: buttarti in un punto critico e trasformarlo ti dà una spinta potente. Questo approccio ti aiuta a rompere il ghiaccio, superare i blocchi iniziali e trovare energia nel cambiamento visibile.
Approccio Strategico
“Parto da un piano”
Ragioni per priorità. Ami avere il controllo e sapere dove stai andando. Per te l’efficienza conta: ogni passo deve avere un senso e portare a un cambiamento duraturo. Questo approccio ti permette di creare un piano logico, ottimizzare tempo ed energia e arrivare alla trasformazione in modo consapevole.
Approccio Emotivo
“Parto da dove mi sento meglio”
Per te il riordino è un gesto di connessione. Segui ciò che ti risuona, inizi dai luoghi che ti fanno stare bene. Non è solo una questione pratica: ogni oggetto parla di te, ogni gesto è un atto di cura. Questo approccio ti aiuta a dare senso alle scelte, trasformando ogni spazio in un riflesso autentico di ciò che sei.